Queste massime, strettamente nate tra i filosofi poltronari italiani, spiegano le radici etico morali del cazzeggio e spiegano come vivere bene cazzeggiando. Ecco le più famose:
Se non vuoi fare qualcosa, non farla
O rischierai di farla così male che dovrai ricominciare tutto da capo
Se sei stanco siediti sulla prima cosa morbida che trovi
Accasciarsi sul pavimento potrebbe causare ancora più stanchezza
Se qualcuno ti chiede un favore tu accetta e poi dimenticatene
Tanto, se anche te ne ricorderai, non avrai voglia di farlo (e qui si ritorna al punto 1.
Non guardare MacGyver
O potresti scoprire a cosa non serve cazzeggiare
Ricordati di controllare periodicamente (anzi, di far controllare) la tua poltrona/panchina/divano e la tua televisione, e assicurati di avere a portata di mano cibarie di ogni genere
Come ci insegnano i maestri del cazzeggio, nessun cazzeggiatore di nessuna età può fare a meno di un luogo dove sedere, di qualcosa di schifoso da mangiare e di uno schermo da guardare...
Cazzeggio ergo sum
Questa frase ci dice che anche nella cultura latina era previsto un senso di cazzeggio ereditato dai moderni inventori di questa nobile arte.
gocciadimare , Friday, 18 September 2009 at 11:53 AM
uhuuuuuu ci sono riuscita lolol ciaoo kisss